5 segni di scarse competenze social

Competenze social: come distinguere qualcuno che non le ha (millantatori ne esistono a bizzeffe) da un professionista?

Per rispondere a questa domanda ci viene in aiuto Ben Harper su Socialmediatoday, elencando 5 segnali (tradotti liberamente di seguito) che possono allarmare sui livelli di competenze social / professionalità dell’agenzia o del social media manager.

1: Tasso di engagement

Il tasso di engagement di una pagina Facebook o di un profilo Twitter è fondamentale e, nel caso di Facebook, influenza direttamente il raggiungimento di certi obiettivi.

Se manca il focus sull’engagement, c’è un problema. La soluzione? Stabilire determinati obiettivi di engagement e monitorarne l’andamento. L’utilizzo dei dati può servire, oltre che alla misurazione di questo dato, ad ottimizzare i contenuti.

2: Crescita della pagina

La crescita di una pagina Facebook non avviene più in modo naturale, come succedeva in passato. Se una pagina Facebook è completamente stagnante, però, vuol dire che chi se ne occupa non sta facendo il suo lavoro nel modo giusto o non ha adeguate competenze social.

Se si crea contenuto di qualità e lo si promuove tramite post a pagamento – e che si rivolgano alle persone giuste – si otterranno naturalmente un maggiore engagement e la crescita di fan della pagina.

3: Contenuto Ad Hoc

Ogni contenuto diffuso nei vari canali dovrebbe essere basato su una strategia, ovvero essere programmato e pianificato in anticipo. Molte agenzie invece pensano e creano contenuti sul momento, ma un approccio non coordinato rischia di confondere gli utenti.

Pianificare in anticipo permette di  venire incontro alle aspettative di un ampio pubblico e di aumentare la qualità del contenuto. Sarebbe bene dare sempre un’occhiata al calendario dei contenuti e, quando possibile, collaborare direttamente alla sua creazione.

4: Ads Targeting

Molti annunci di Facebook sono poco mirati. Molte agenzie targetizzano infatti in maniera troppo semplice per avere una portata più ampia (altro segnale di scarse competenze social), ma così sprecano impression e budget.

L’advertising può essere distribuito in molteplici modi e su diverse piattaforme, quindi bisogna assicurarsi di capire come ciò sia possibile. Verificare a intervalli regolari il pubblico di riferimento e dare i giusti imput nella scelta degli obiettivi al social media manager è importante.

5: Reporting

Il quinto segnale di scarsa conoscenza/competenze social è la mancanza di una reportistica chiara e onesta.

La soluzione? Assicurarsi che chi se ne occupa ci stia mostrando tutto ciò che serve sapere per giudicare le sue performance. Ci si potrebbe infatti accordare su un modello di reporting prima dell’inizio dei lavori.  Un’agenzia o una persona poco professionale o con poche competenze social potrebbe cercare di modificare certi parametri per nascondere dati negativi, ma comunicando le proprie aspettative si può invece ridurre questo rischio.

 

Albert Einstein