5 suggerimenti per un brand più social

In un articolo pubblicato su Social Media Examiner (“5 Tips for Making Your Brand More Social”), Phillip Davis rivela alcuni suggerimenti per diffondere il brand sui social media.

Ecco i suoi cinque suggerimenti, tradotti da me liberamente, per far sì che il messaggio sia condiviso e degno di fiducia:

# 1: Caratterizza la personalità del tuo brand

Ogni impresa, durante il suo sviluppo, guadagna un certo tipo di reputazione sul mercato. Devi quindi identificare i tratti di personalità della tua azienda e le motivazioni alla base delle scelte dei tuoi clienti. Sei serio e professionale? Scattante ed innovativo? Divertente e informale? Se fossi una macchina, saresti una Maserati o una Giulietta? E se fossi un Presidente del Consiglio, assomiglieresti più ad un Monti o ad un Berlusconi? Sìì sincero, definisci il tuo personaggio e potrai parlare con più convinzione e sicurezza.

# 2: Identifica la tua vera audience

Assicurati di conoscere il tuo pubblico, l’audience che è più ricettiva al messaggio e che si riconosce di più nel tuo brand.

  • Se sei un’azienda B2B, con LinkedIn e Google + avrai più possibilità di successo rispetto alla diffusione di tweet sui tuo servizi indirizzati a dei follower casuali.
  • Allinea il tuo marchio e impegna le tue risorse sulla base della comunità che credi risponderà al tuo messaggio.
  • Iscriviti a sottogruppi specifici del tuo settore e forum.
  • Partecipa ed offri risposte articolate e complete nella tua area di competenza.
  • Per saperne di più sulla tua tribù, potresti anche controllare le info demografiche fornite da FacebookInsights.
# 3: Usa un tono coerente

Insieme al branding (e al contenuto), conta la coerenza. Usa uno stile comunicativo familiare e ricordati che, anche se non esiste un unico modo giusto o sbagliato di parlare, devi essere coerente.

Non puoi usare un tono autoritario sulla tua pagina aziendale di Facebook, twittare messaggi su Gandhi e caricare su YouTube scherzi divertenti sul tuo ufficio. Le personalità multiple e schizzate non si accordano bene con i clienti potenziali.  Se chi lavora per te scrive sui social media, assicurati che capisca la personalità del tuo brand (vedi punto # 1 dell’articolo precedente) e che scriva considerando quel punto di vista.

# 4: Il tempismo è tutto

Il troppo presto o troppo a lungo possono farti apparire affrettato, o pigro. Imposta Google Alert sui temi chiave del tuo settore e sii informato, consapevole e pronto ad offrire spunti e commenti al momento opportuno: avere del materiale ti permetterà di partecipare regolarmente, evitando la trappola di una comunicazione troppo frequente o assente.

Un rischio diffuso sui social media, a parte l’assenza di aggiornamenti, è la pressione che fa sentire costretti a dire qualcosa (= qualsiasi cosa) per partecipare, solo per dimostrare che si stanno usando tutti gli strumenti disponibili. Presta attenzione al senso delle conversazioni e leggi i commenti e i feedback prima di rispondere.

# 5: L’esperienza è la strada della perfezione

Il web ti regala un ventaglio ampio di opportunità per diffondere la conoscenza del tuo brand. Fai leva sul tuo blog aziendale (ne hai uno, vero?) e crea una libreria di articoli utili e che mettano in risalto le tue competenze. Questi materiali, infatti, possono amplificare ulteriormente il messaggio. Condividili su altri blog, metti pepe su qualche tweet, aggiorna Facebook e LinkedIn: potrai conquistare così una certa autorevolezza nel tuo settore.