8 suggerimenti per creare headline efficaci

Quasi tutte le persone ignorano un contenuto, se non sono invogliate a leggerlo da una headline efficace.

Se sei soddisfatto del tuo ultimo articolo sul blog e lo ritieni di qualità, avendo fatto tesoro dell’assioma Content is the king, devi saperlo: se trascuri l’appeal della headline rischi di rovinare tutto.

Temo che il mio tono possa risultare catastrofico, ma è così: scegliere un titolo banale, o peggio ancora ingannevole, risulta fastidioso per il lettore, ma per il successo di un post l’headline sbagliata può essere letale.

Devo ammettere che a volte non mi sono soffermata abbastanza su questo elemento. Eppure lo scopo dell’headline è semplice: spiegare in modo specifico il contenuto dell’articolo e far venire voglia di leggerlo. Ma in che modo?

Ecco alcuni tips per aumentare l’appeal di una headline:

  1. Usare l’allitterazione, cioè parole che iniziano con lo stesso suono (Coca Cola, Marilyn Monroe, Mickey Mouse, Cip & Ciop). L’allitterazione è una figura retorica che deriva dal latino adlitterare, che significa appunto “allineare le lettere”;
  2. Usare i numeri: “10 suggerimenti per far innamorare di te l’alieno Ginger”, “Le 5 regole del blablabla” “Le dieci trasmissioni più oscene della televisione italiana”;
  3. Usare le parole chiave dell’articolo;
  4. Promettere un beneficio concreto, usando ad esempio la formula del “COME + VERBO”, semplice ed efficace: “Come migliorare il posizionamento nei motori di ricerca”,” Come stimolare la domanda turistica di una destinazione”,” Come pianificare una strategia di Social Media Marketing”.

Eric Cummings e Michael Cummings su Pro-Blogger suggeriscono, tra le altre cose, anche di:

  1. Evitare di inserire i punti esclamativi. Io direi anche di considerare la possibilità di trasformare direttamente il titolo in domanda, per stimolare la curiosità del lettore;
  2. Evitare le espressioni iperboliche prive di ironia: bisogna preoccuparsi di trasmettere più precisione che eccitazione, perché probabilmente qualcuno conosce già quello di cui stiamo parlando;
  3. Non usare la parola “Segreto”: non esistono segreti per fare soldi / perdere peso / qualsiasi altra cosa. Questo consiglio è molto interessante perché contro-corrente rispetto a quanto mi è capitato di leggere sull’argomento. Spesso si invita al sensazionalismo per attrarre le masse, mentre qui viene esaltato il senso della misura. Se la gente non crede che si possa mantenere la promessa (il beneficio annunciato nel titolo), non perderà tempo a leggere quello che pubblichi;
  4. Essere divertenti. Se si è in grado di esserlo, ovviamente, altrimenti è meglio evitare.

Si vive di momenti, tristi e divertenti, non di momenti tristemente divertenti.

Altra annosa questione: l’headline va scritta prima o dopo? Su Internet ho letto vari pareri contrastanti, ma io credo che sia meglio scrivere l’headline (o meglio modificarla) dopo, perché si ha una maggiore cognizione di causa. E tu cosa ne pensi?

  • http://www.moretrafficblog.com CrisHone

    E’ tanto importante quanto difficile scrivere l’headline, personalmente scrivo prima l’headline, poi a fine scrittura rileggo e magari apporto qualche modifica. I punti descritti nel post sono veri ma per avere un risultato completo poi bisogna avere anche un ottimo contenuto altrimenti il visitatore entra ed esce in 20 secondi. Insomma di questi tempi per scrivere qualcosa che interessi bisogna essere molto preparati perchè i lettori si aspettano sempre di sapere una cosa in più e spesso capita di non soddisfarli. Il tuo cmq è un ottimo blog! :)

    • Maria Luisa Pettignano

      Content is the king, siamo d’accordo. I lettori spesso sono anche molto competenti, vero, ma credo che sia meglio così, è uno stimolo ad impegnarsi. Ah, grazie. :)