Il sito “vetrina”

Solo una percentuale esigua di persone non utilizza il web per reperire notizie di acquisto sui beni o servizi (specialmente quando si parla di destinazioni di viaggio, hotel e ristoranti).

E allora perché molti siti di hotel, b&b & agriturismi vengono ideati come vetrine promozionali “unidirezionali” e rimangono ancorati ai vecchi principi della comunicazione verticale?

Con il termine “unidirezionali” intendo dire che il modello comunicativo utilizzato ricalca spesso quello della pubblicità dei primi anni, con un linguaggio smaccatamente sensazionalistico, dove viene dato rilievo solo all’impatto accattivante delle immagini.

Molti credono nell’equazione buon sito = pagine web graficamente attraenti e non considerano minimamente l’importanza del webwriting e dell’usabilità.

La presenza di tutte le sezioni “base” (Chi siamo, Dove siamo, Come raggiungerci, Camere, Gallery, Faq, Contatti) è un elemento essenziale, ma non si può certo considerare un modo esaustivo di trarre profitto dal proprio sito web.

Occorre sottolineare tutti i punti di forza della destinazione, la vicinanza ai punti di interesse, aggiungere un box con gli eventi in corso o di prossima programmazione nelle zone circostanti: ogni turista, infatti, desidera vivere un’esperienza di soggiorno completa e ha bisogno di conoscere e/o essere incuriosito dalle attrattive del posto.

Valorizzare le specialità enogastronomiche del luogo, ad esempio, è una regola universale (l’Italia è rinomata in tutto il mondo per le sue delizie gastronomiche e la qualità dei vini).

Si potrebbe targetizzare ulteriormente il contenuto del sito web mediante la proposizione di diverse tipologie di itinerari, modellati sulla base delle inclinazioni del segmento obiettivo.

Itinerari specifici per coppie, turisti da weekend, pensionati, proprietari di animali: tutto dipende, come sempre, dal target di partenza, dalle caratteristiche della location e dalle possibilità offerte dal territorio.

La stuttura ricettiva è localizzata vicino a santuari e basiliche importanti? Promuovere il turismo religioso con dei tragitti ad hoc esposti sul sito internet (o, meglio ancora, in un blog) potrebbe essere una buona idea.

Il posizionamento sui motori di ricerca è un fattore di importanza cruciale. Solo (pre)occupandosi della qualità dei contenuti del proprio sito web, però, si può iniziare a parlare di seo, sem e social media marketing. O no?

  • http://www.hoteltrepuntozero.com Marcello

    Questo articolo da solo, vale quanto una consulenza in Hotel Marketing!

    Brava e complimenti!

    Mi permetto solo di aggiungere per i nostri amici albergatori, ma anche per i professionisti del cosiddetto Web Marketing Turistico…di utilizzare ciò che a me piace definire l’Approccio del Portiere.

    Segnatevi le 10 domande più frequenti che vengono rivolte al personale dell’albergo sulla destinazione, aprrofonditele, usate un po’ di “scrittura emozionale” e postate tutto sul blog.

    I risultati? Aumento della visibilità, ma soprattutto della vostra “Web Identity”, aumento potenziale delle prenotazioni dirette, sviluppo di una relazione con i vostri clienti.

    Marcello Cosa
    Hotel Marketing Specialist

    • http://digitalmary.wordpress.com DigitalMary

      Grazie!:) Io sostituirei anche la solita sezione “Informazioni” con Faq, cioè formulerei le domande e la relative risposte in modo che il contenuto sia più chiaro e facilmente leggibile.
      Magari tutti gli hotel avessero un blog, è già tanto se scrivono qualche contenuto sul sito ufficiale :)