Per 50 anni ci hanno detto che l’unico modo per scaldare una casa è con una caldaia, 100 metri di tubi pieni d’acqua e termosifoni in ghisa che occupano metà muro. E ogni anno paghi il gas, paghi la manutenzione, paghi il bollino blu, paghi il tecnico se si rompe qualcosa e dopo 10 anni devi cambiare tutto perché la caldaia è vecchia. Ti sembra normale?
Il riscaldamento a infrarossi è nato per eliminare tutto questo. Non c’è una caldaia centrale che può rompersi la notte di Natale. Non ci sono tubi che possono perdere dentro il muro e allagare il vicino di sotto. Non c’è acqua che può gelare se lasci la seconda casa vuota a gennaio. C’è solo un pannello sottile 2 centimetri, leggero, che appendi come un quadro e colleghi a una presa di corrente. Dentro non c’è nulla che si possa usurare. È una lastra di alluminio con una pellicola in fibra di carbonio che trasforma il 98% dell’elettricità in raggi infrarossi. Dura 25 anni, non ha bisogno di nessun controllo e se un giorno un pannello dovesse avere un problema, si guasta solo quella stanza, non tutta la casa.

E il calore è completamente diverso. Con il gas scaldi l’aria. L’aria calda sale, si accumula sotto il soffitto dove non ti serve, e tu stai con i piedi freddi. Con l’infrarosso scaldi le superfici solide. Il pavimento diventa tiepido, le pareti diventano calde, il divano è caldo quando ti siedi. Le pareti calde poi restituiscono lentamente il calore all’ambiente per ore, anche dopo che il pannello si è spento. È per questo che senti subito benessere, come quando in inverno entri in una baita di montagna con le pareti in legno calde.
Perché i medici lo consigliano
I medici e gli allergologi consigliano il riscaldamento a infrarossi per un motivo molto semplice: non muove l’aria. Un termosifone crea una corrente continua che solleva polvere, acari, peli di animali e spore di muffa e te li fa respirare tutto il giorno. L’infrarosso non ha ventole, non ha movimento d’aria. La polvere rimane a terra. L’aria non si secca e mantiene la sua umidità naturale al 50%, quindi non ti svegli più con la gola secca, il naso chiuso e gli occhi che bruciano.
E poi c’è il beneficio più visibile: addio muffa. La muffa nasce solo sui muri freddi dove si forma la condensa. L’infrarosso scalda i muri e li rende più caldi dell’aria, quindi la condensa non si forma più. In poche settimane gli angoli neri del bagno e della camera da letto scompaiono da soli e non tornano più. Stai curando la casa invece di avvelenarla con candeggina.
Infine il risparmio. Non si calcola confrontando il prezzo del gas con il prezzo dell’elettricità, ma confrontando quanto spendi per tenere calda una stanza. Con il gas devi tenere acceso tutto l’impianto per scaldare una sola stanza. Con l’infrarosso accendi solo il pannello della stanza dove sei, gestito dal telefono con termostato wifi. Se sei in cucina accendi solo 500 Watt in cucina. La sera spegni la cucina e accendi solo il soggiorno. Questo riscaldamento a zone ti fa risparmiare dal 30 al 50% ogni inverno, e se hai un impianto fotovoltaico il tuo riscaldamento diventa quasi a costo zero.
